I musicisti
professionisti in Italia, sono
divisibili in tre fasce:
circa l'1-2 % di musicisti dipendenti a tempo
indeterminato (fondazioni, orchestra RAI, enti parificati alle fondazioni
lirico-sinfoniche); il 3-4% di musicisti autonomi
con grande potere contrattuale individuale, quelli che sono riusciti
a salire sui grandi palchi sotto le luci dei riflettori e il
rimanente 95% che è rappresentato
da musicisti professionisti intermittenti.
Il 95%
dei musicisti in Italia non gode di alcuna tutela, lavora spesso in
nero, non ha il diritto di ammalarsi o di acquistare a rate o di accendere
un mutuo o di fare un figlio, non godrà di un trattamento pensionistico
nella vecchiaia, in più, deve spesso fare un secondo lavoro
a discapito della propria crescita professionale, a danno della creatività,
dell'innovazione e della ricerca. Il SIAM
nasce per dare finalmente visibilità a questa
enorme massa di musicisti invisibili.
E' questa una urgenza ed una necessità anche perché siamo
convinti che esista una relazione
direttamente proporzionale fra condizione professionale dei musicisti
e qualità dell'offerta culturale ma anche fra qualità dell'offerta
culturale e qualità della vita.
AudioCoop, ha lanciato la proposta di una manifestazione
nazionale, organizzata congiuntamente, che dia finalmente visibilità
al tema dei diritti dei musicisti intermittenti in Italia. Il SIAM ha
raccolto con entusiasmo la proposta del Tour
dei Diritti facendola propria.
Convinti della necessità di fare fronte comune, estendiamo
a tutti l'invito ad unirsi a noi, sostenendoci nell'iniziativa
e dando la loro adesione.
MANIFESTO DEI DIRITTI DEI MUSICISTI E DELLA MUSICA:
- il diritto all'integrazione dei redditi discontinui, fisiologici all'attività
artistica, attraverso l'ottenimento dell'indennità di disoccupazione
con requisiti ridotti;
- l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, perché il palcoscenico è
uno degli ambienti a più alto rischio;
- la trasparenza nei rapporti di lavoro attraverso l'adozione del foglio
d'ingaggio sul quale devono essere indicati con chiarezza condizioni
economiche, durata, disciplina relativa agli obblighi fiscali, previdenziali
e assicurativi;
- la deducibilità
dei costiper l'acquisto, la manutenzione e la riparazione
delle strumentazioni tecniche, nonché
le spese relative ai mezzi di trasporto, al vitto e all'alloggio funzionalmente
necessarie all'esecuzione della prestazione artistica;
- la riduzione delle 120 giornate contributive ENPALS perché i musicisti,
magari diventati anche famosi in alcuni periodi della loro carriera, non
debbano essere poi abbandonati in vecchiaia, come spesso succede;
- il riconoscimento delle prove che sono parte integrante della nostra
attività e che vanno quindi riconosciute ai fini previdenziali
ed ai fini del raggiungimento delle 78 giornate lavorative necessarie
per accedere all'indennità
di disoccupazione.
- una convinta e convincente lotta al sommerso accompagnata da incentivi
alla musica dal vivo (quella vera), fra i quali la riduzione delle
tariffe SIAE;
- un
forte impegno da parte degli Enti preposti alla tutela ed alla ripartizione
di diritti d'autore e connessi, SIAE, IMAIE,
dell'ENPALS e del Ministero alle Attività Culturali a sostegno
della promozione in Italia e all'estero della musica "made in
Italy"
e della ricerca;
- il
diritto a una legge sulla musica e a leggi ed interventi regionali
a sostegno delle produzioni musicali;
- il
diritto alla visibilità delle altre produzioni, rispetto
a quelle della grande industria, che sono di fatto ignorate, pur
rappresentando i tre quarti delle produzioni musicali totali;
- Il
diritto alla formazione musicale per tutti viene di fatto cancellato
dalla riforma dei cicli scolastici del ministro Moratti che, non
riconoscendo alla musica la dignità di disciplina formativa, nega
ad essa la valenza culturale che le compete.
HANNO
ADERITO
Francesco Guccini, Statuto,
Teresa De Sio, Avion Travel, Luca Nesti, Mau Mau, Linea 77, Storie
di note, Franco D'Andrea, Rossana Casale, Enrico Capuano, Gang, Alessio
Lega, Tétes de Bois, Furio Di
Castri, on. Pietro Gasperoni (relatore PdL su tutele ai lavoratori
dello spettacolo), SAI (Sindacato Attori), Toast records, Sindacato
Lavoratori della Comunicazione (SLC/CGIL), Casa del vento, Tiziana
Ghiglioni, Gianmaria Testa, Trenincorsa, Daniele Cavallanti/Tiziano
Tononi Nexus, Marcello Capra, Archetipo Orchestra, Sindacato Lavoratori
del Fumetto (SILF), Gigi Venegoni, Blond records, Arti & Mestieri,
Cinico disincanto, Marco Ciari, Astrazioni foniche, Emanuele Cisi,
Assoartisti, on. Alberto Nigra, on. Gabriella Pistone, Pop lab, Circolo
Sardegna, Shyrec, Doc Servizi (Verona) BoSound (Bologna), AudioNetLive
(Milano), Enzo Zirilli, Guido Scategni, Domenica Pejrani, Con/Fusion
Funk, Associazione Italiana Professionisti Spettacolo (Salerno), Claudio
Fasoli, Art Studio, Alessandro Maiorino, Riccardo Ruggieri, Farabrutto,
Freecom (Verona), Associazione Musicisti Jazz Friulani (AMJF), Nevio
Zaninotto, Federico Luciani, Gaetano Valli, Michael Pergolati, Renato
Marengo, Materiali Sonori, ARCI (Nazionale), FNAC, Irene Robbins, Richard
Nassara (Camerun), Francesco Caprini, Lilium Produzioni, Roberto Taufic,
Gilson Silveira, Simon Papa, Papi Moreno, Voci dalla Libertà,
Maurizio Redegoso, Associazione Duty to Fly, Ycarus, Rossella Cangini,
Luigi Tessarollo, Barbara Raimondi, Chiara Curtoni, Davide Vittone,
Angelo Corvino, Lucrezia Balatri, Giorgio Canali, Radiocoop, Giovanna
Gattuso, Musici Vagantes, Federico Missio, Enzo Salsano, Funkallegro,
Maurizio Cuccuini, Dario Lombardo, sen. Gianpaolo Zancan, Giuseppe
Panzella, Alberto Tafuri, Roberto Regis, Paolo Serazzi, Carlo Actis
Dato, Cico Moreno, Leonardo Abbate, Deus ex Machina, Johnson Righeira,
on. Giovanni Rainisio, Enrico Vesco (Assessore al Lavoro Regione Liguria),
Gianni Bombaci (Presidente Ass. culturale Secondo Maggio - Milano),
Armando Caruso (Presidente Ass. culturale La Nuova Arca - Torino),
Luca Garlaschelli, Marco Giaccaria, Daniele Comba, Claudio Broglio,
Ciro Cirri, Aldo Mella, Tiziana Nano, Fiorenzo Sordini, Paolo Ricca,
Enrico Ferretti, Massimiliano Gilli, Giovanni Cristiani, Claudio Dina,
Luigi Bonafede, Roberto Demo, Donato Stolfi, Sandro Cuccuini, Claudia
Tellini, Enzo Degioia, Sandrino Minetto, Riccardo Goitre, Tiziano Lamberti,
Flavio Conforti, Simona Perotti, Salvatore Ardizzone, Luigi Tempera,
Bruno Astesana, Giorgio Gandino, Silvia Pellegrino, Guido Canavese,
Alfredo Ponissi, Marco Lorenzo Maturo, Silvia Sandrone, Beppe Crovella,
Corrado Vanzo, Deborah Nurchis, Enrico Fazio, Fabrizio Forte, Giorgio
Giovannini, Claudio Fabro, Diego Parecchini, Enzo Vacca, Louis Atzori,
Paolo Franciscone, Sergio Pugnalin, Giorgio Li Calzi, Dino Contenti,
Antonio Fontana, Giancarlo Capozzoli, Giancarlo Maurino, Andrea Scagliarini,
Massimo Camarca, Stefano Camarca, Stefano Solani, M.A.M.B.O (Associazione
culturale - Bologna), Quartetto d'archi di Torino, Igor Sciavolino,
Dr. Livingstone, Siena Jazz, RSU-CGIL Orchestra nazionale RAI (Stefano
Pezzi, Giuseppe Ghisalberti, Massimo De Franceschi), Fanali di scorta,
Claudio Lodati, ItalyRockLive, Andrea Penna, Luciano Gallino per Musica
90 (Torino), Franco Lucà per Folk Club (Torino) e Maison Musique
(Rivoli), Casa del Jazz (Roma). |